L’ammasso globulare Terzan 5 è un fossile della Via Lattea primordiale

L'ammasso globulare Terzan 5 visto dallo strumento MAD del VLT (Immagine ESO/F. Ferraro)
L’ammasso globulare Terzan 5 visto dallo strumento MAD del VLT (Immagine ESO/F. Ferraro)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sull’ammasso globulare Terzan 5. Un team internazionale di astronomi guidato da Francesco Ferraro dell’Università di Bologna e associato INAF ha scoperto che le stelle di Terzan 5 sono distinte in due gruppi, uno con un’età di 12 miliardi di anni e uno con un’età attorno ai 4,5 miliardi di anni, più o meno come il Sole. Questa caratteristica unica può aiutare a capire meglio l’evoluzione della Via Lattea.

L’ammasso globulare Terzan 5 è uno di quelli scoperto dall’astronomo Agop Terzan. Catalogato anche come IRC-20385, è a circa 19.000 anni luce dalla Terra, nella regione centrale della Via Lattea. Questo tipo di ammasso ha una forma più o meno sferica ed è composto da un gran numero di stelle con legami gravitazionali molto forti, in particolare nell’area centrale, dai quali deriva la forma.

Questa ricerca deriva dalla scoperta fatta nel 2009 che l’ammasso Terzan 5 conteneva due diverse popolazioni di stelle le cui caratteristiche chimiche erano diverse. Ci sono voluti anni per stabilire le età delle due popolazioni e ciò ha aiutato a capire meglio i meccanismi di formazione stellare al suo interno e che si tratta di una sorta di fossile che risale all’età della nascita della Via Lattea.

Gli astronomi hanno utilizzato per la loro ricerca dati raccolti da strumenti di vari telescopi: il Multi-conjugate Adaptive Optics Demonstrator (MAD), un prototipo di sistema dotato di ottica adattiva installato sul Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, il Wide Field Camera 3 (WFC3) del telescopio spaziale Hubble e la Near-Infrared Camera 2 (NIRC2) dell’Osservatorio Keck.

La presenza di due popolazioni di stelle di età così diversa indica che il progenitore di Terzan 5 contenesse una notevole quantità di gas. Dopo la nascita della prima generazione di stelle esso ha trattenuto una parte di quel gas sufficiente a formare la seconda generazione. La stima è che ci fosse una massa di almeno 100 milioni di masse solari per creare la seconda generazione di stelle.

Terzan 5 è una sorta di fossile risalente alle prime fasi della formazione della Via Lattea e probabilmente fu uno dei primi componenti del nucleo della galassia. Infatti, secondo gli attuali modelli di formazione, questi nuclei si formano dalla fusione di diversi agglomerati di gas e stelle. Certe caratteristiche di Terzan 5 sono molto simili a quelle degli agglomerati osservati in galassie molto lontane in cui sono in corso processi di formazione stellare.

Generalmente, i vari agglomerati si fondono tra di loro in maniera così completa che le loro tracce si perdono. Un ammasso globulare come Terzan 5 ha invece mantenuto una certa identità all’interno del nucleo galattico, presumibilmente a causa dei forti legami gravitazionali esistenti al suo interno. È una fortuna perché ci fornisce informazioni sulla nascita della Via Lattea e sui processi di formazione delle galassie in generale.

L'ammasso globulare Terzan 5 visto dal telescopio spaziale Hubble (Immagine ESO/F. Ferraro)
L’ammasso globulare Terzan 5 visto dal telescopio spaziale Hubble (Immagine ESO/F. Ferraro)

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