Le rocce stratificate del Murray Buttes su Marte raccontano la sua storia geologica

Butte e rocce stratificate nel Murray Buttes (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Butte e rocce stratificate nel Murray Buttes (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)

La NASA ha pubblicato una serie di fotografie scattate dal Mars Rover Curiosity che mostrano il panorama dell’area marziana chiamata “Murray Buttes”. Si tratta di immagini di elevatissima qualità catturate l’8 settembre 2016 usando lo strumento Mast Camera (Mastcam), composto da due macchine fotografiche in grado di ottenere tra le altre cose fotografie in colori naturali. Il risultato è un panorama mozzafiato che allo stesso tempo è molto interessante dal punto di vista scientifico perché le rocce stratificate fotografate mostrano le tracce della storia geologica di Marte.

Il Mars Rover Curiosity ha raggiunto il Monte Sharp all’inizio del settembre 2014 e il Murray Buttes è alle sue pendici. I butte sono piccole colline isolate esistenti anche sulla Terra e in Italia sono conosciute come tacchi o tòneri. I butte marziani sono i resti erosi di antiche arenarie originate quando i venti hanno depositato sabbia dopo che le pendici del Monte Sharp si erano formate.

Ashwin Vasavada, uno scienziato della missione Curiosity al JPL della NASA, ha spiegato che studiare i butte da vicino ha offerto una migliore comprensione delle antiche dune di sabbia che si sono formate e sono state seppellite, sono state modificate chimicamente dalle acque sotterranee, dissotterrate ed erose per formare il paesaggio che vediamo oggi. Insomma, si tratta di nuove tracce dell’azione di acqua liquida quando Marte era giovane.

Nei giorni scorsi il Mars Rover Curiosity ha lasciato l’ultimo di questi butte dopo aver trascorso poco più di un mese nell’area raccogliendo dati tramite fotografie e analisi che hanno seguito trivellazioni varie. Ora ha ripreso il suo viaggio verso sud, risalendo lentamente il Monte Sharp mentre gli scienziati della missione studiano i dati ricevuti. La presenza dei butte a volte ha interferito con le comunicazioni con le sonde in orbita che fanno da ponte radio ma pian piano le fotografie e gli altri dati sono stati trasmessi.

Alle pendici del Monte Sharp il Mars Rover Curiosity ha trovato una serie di prove delle antichissime condizioni esistenti sul pianeta Marte, simili a quelle esistenti sulla Terra. La NASA le ha presentate nel corso del tempo e nell’ottobre 2015 ha pubblicato le più recenti prove tra 3,8 e 3,3 miliardi di anni fa c’erano laghi in quello che è oggi il cratere Gale, in cui Curiosity è atterrato nel 2012.

I vari strati di roccia raccontano una storia geologica che gli scienziati della NASA ma anche quelli dell’ESA stanno pian piano cercando di ricostruire esaminando i dati raccolti da rover e sonde spaziali in orbita attorno a Marte. Il panorama creato dalle rocce stratificate del Murray Buttes ha suscitato l’entusiasmo degli scienziati della missione Curiosity, che ritengono che le fotografie scattate facciano concorrenza a quelle dei parchi nazionali degli USA.

 

Vista ravvicinata di rocce stratificate nel Murray Buttes (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Vista ravvicinata di rocce stratificate nel Murray Buttes (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)

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