Prove del ruolo dell’elio nell’innescare supernove di tipo Ia

La supernova MUSSES1604D (Immagine cortesia Institute of Astronomy, the University of Tokyo)
La supernova MUSSES1604D (Immagine cortesia Institute of Astronomy, the University of Tokyo)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca che offre le prove che l’esplosione di una supernova è stata innescata dalla detonazione di uno strato di elio sulla superficie di una nana bianca. Un team di ricercatori guidato da Ji-an Jiang dell’Università di Tokyo ha utilizzato il telescopio Subaru con osservazioni seguenti utilizzando il telescopio Gemini-North per studiare MUSSES1604D, una supernova di tipo Ia. La loro conclusione è che una nana bianca abbia rubato elio alla stella compagna ed esso abbia formato uno strato che a un certo punto è esploso, innescando la supernova.

Sui meccanismi che innescano le supernove di tipo Ia ci sono discussioni da decenni. Le ipotesi sono l’accumulo di materiali attorno a una nana bianca proveniente da una stella sua compagna o la fusione violenta tra due nane bianche. Le ricerche effettuate negli ultimi anni grazie agli strumenti delle ultime generazioni hanno portato prove di casi di supernove innescate da entrambi i meccanismi. Tuttavia, ci sono punti ancora da chiarire e questa nuova ricerca può portare qualche progresso.

I ricercatori hanno cercato specificamente supernove di tipo Ia recenti usando la macchina fotografica Hyper Suprime-Cam del telescopio Subaru, in grado di catturare una vasta area del cielo. In questo modo hanno scoperto 100 possibili supernove in una notte e tra esse ne hanno identificata una di tipo Ia esplosa solo entro un giorno prima della loro osservazione.

Quella supernova si è rivelata più intrigante del previsto perché ha mostrato un lampo brillante nel primo giorno che secondo i ricercatori è connesso alla natura dell’esplosione. L’immagine mostra osservazioni della supernova MUSSES1604D nell’aprile 2016 con il telescopio Subaru e un mese dopo con il telescopio Gemini-North con le relative curve di luce. I cerchietti verdi indicano lo stadio della supernova durante le osservazioni.

I ricercatori hanno verificato che i dati ottenuti dalle osservazioni corrispondono all’effetto sulla brillantezza della supernova che è stata chiamata MUSSES1604D da un’esplosione di elio sulla sua superficie calcolato usando un supercomputer. Si tratta di un risultato importante perché per la prima volta è stato possibile portare qualche prova a favore di una teoria sul meccanismo di funzionamento di almeno un tipo di supernova.

Questa ricerca rappresenta un passo importante nella comprensione di almeno una parte delle supernove di tipo Ia ma è tutt’altro che finita. Ad esempio, resta da stabilire la natura della compagna della nana bianca che è diventata una supernova. Soprattutto servono ulteriori test alla teoria sul ruolo dell’elio perciò seguiranno ulteriori osservazioni su altre supernove.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *