Trovate le tracce della fusione tra la Via Lattea e la galassia nana Sausage

Rappresentazione artistica della Via Lattea e della galassia nana Sausage (Immagine cortesia V. Belokurov (Cambridge, UK); Based on image by ESO/Juan Carlos Muñoz)
Rappresentazione artistica della Via Lattea e della galassia nana Sausage (Immagine cortesia V. Belokurov (Cambridge, UK); Based on image by ESO/Juan Carlos Muñoz)

Una serie di articoli pubblicati sulle riviste “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” e “The Astrophysical Journal Letters” o sul sito arXiv descrivono vari aspetti di uno studio sulle conseguenze della fusione tra la Via Lattea e una galassia nana soprannominata Sausage. Un team di astronomi ha usato dati raccolti dalla sonda spaziale Gaia dell’ESA per ricostruire quell’evento risalente a 8-10 miliardi di anni fa che ha profondamente influenzato la Via Lattea.

Le fusioni tra galassie sono eventi normali nell’universo ma quando una galassia nana si scontra con una galassia molto più grande finisce per essere assorbita. Nonostante le differenze di dimensioni e massa complessiva, ci possono essere conseguenze notevoli anche per la galassia più grande e secondo gli autori di questo studio è ciò che è successo quando la Via Lattea ha assorbito la galassia nana Sausage.

La sonda spaziale Gaia sta mappando le stelle della Via Lattea assieme i loro moti e il 25 aprile 2018 l’ESA ha pubblicato la seconda mappa ottenuta grazie a quel lavoro. È proprio analizzando quei dati che gli autori di questa ricerca ritengono di aver trovato le tracce della fusione tra Via Lattea e galassia nana Sausage. Il nome, che significa letteralmente salsiccia, è dovuto alla forma causata dall’interazione gravitazionale delle due galassie durante quella fusione.

Quell’evento ha fatto a pezzi la galassia nana spargendo le sue stelle vicino al centro della Via Lattea. Almeno otto ammassi globulari presenti oggi nella nostra galassia sono secondo i ricercatori alcuni dei resti della galassia nana Sausage. Ciò significa che essa era comunque abbastanza massiccia, con una massa complessiva stimata attorno ai dieci miliardi di volte quella del Sole.

Per questo motivo, quella fusione ha avuto un’influenza importante sulla Via Lattea non solo aggiungendo miliardi di nuove stelle ma anche rimodellandola. Infatti, dal suo nucleo interno, chiamato in gergo bulge, all’alone esterno che circonda la galassia ci sono state varie modifiche. Probabilmente il disco della Via Lattea venne gonfiato se non frammentato per poi ricrescere.

Le varie caratteristiche che secondo i ricercatori sono costituite dalle conseguenze di quella fusione sono state riprodotte con buona accuratezza tramite simulazioni al computer. Ciò offre anche una conferma che i modelli riguardanti questi eventi sono ormai diventati davvero sofisticati e precisi.

La storia della Via Lattea è fatta anche di queste fusioni ma è possibile che quella con la galassia nana Sausage sia stata la più importante avvenuta finora. Fra alcuni miliardi di anni però comincerà la fusione con la galassia di Andromeda e in quel caso le conseguenze saranno molto più profonde e durature portando alla nascita di una nuova grande galassia.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *