Satelliti

Le Nubi di Magellano e un filamento interstellare visti dal satellite Planck Surveyor (Immagine ESA and the Planck Collaboration)

L’ESA ha rilasciato un’immagine creata usando i dati del satellite Planck Surveyor che offre un ritratto davvero speciale di un filamento interstellare e delle Nubi di Magellano. Si tratta di due galassie nane che fanno parte del vicinato della Via Lattea e Planck ha rilevato la polvere tra le stelle al loro interno nel corso della sua missione. Lo scopo principale di questo satellite era di studiare la radiazione cosmica di fondo, in inglese cosmic microwave background radiation (CMB o CMBR), ma i dati raccolti sono utili anche per mappare polveri e campi magnetici delle galassie.

Concetto artistico del satellite SMAP della NASA col suo enorme riflettore rotante (Immagine NASA)

La NASA ha annunciato l’impossibilità di rimettere in funzione il radar del suo satellite SMAP (Soil Moisture Active Passive). Lo strumento aveva cessato di funzionare il 7 luglio e per settimane gli ingegneri della NASA avevano tentato di riattivarlo ma senza successo. SMAP è un osservatorio che ha lo scopo di monitorare l’umidità presente nei 5 centimetri superficiali del suolo e ora continuerà la sua missione in maniera limitata.

Lo shutte X-37B al decollo su un razzo vettore Atlas V 501 nella missione OTV-4 (Schermata del webcast ULA)

Il mini-shuttle X-37B è decollato su un razzo vettore Atlas V 501 da Cape Canaveral. Il lancio sembra essere andato bene ma ULA (United Launch Alliance), che lo gestisce, ne ha trasmesso le immagini fornendo informazioni sui progressi delle operazioni solo per pochi minuti. Ciò perché la missione di questo spazioplano è portata avanti dall’aeronautica militare americana ed è parzialmente coperta dal segreto militare.

Il satellite Centenario decolla su un razzo vettore Proton-M (Immagine cortesia Tsenki/Roscosmos. Tutti i diritti riservati)

Era la mattina di ieri in Italia quando il satellite MexSat-1, chiamato anche Centenario per celebrare il centenario della rivoluzione messicana, è stato lanciato su un razzo vettore Proton-M dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Dopo circa 10 minuti però qualcosa ha funzionato male nel terzo stadio del razzo provocando la perdita del satellite.