March 2019

La galassia MACS0416_Y1 vista da ALMA e Hubble (ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), NASA/ESA Hubble Space Telescope, Tamura, et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive uno studio sulla galassia MACS0416_Y1. Un team di ricercatori guidato dal professor Yoichi Tamura dell’Università giapponese di Nagoya ha usato il radiotelescopio ALMA per osservare una galassia che vediamo com’era circa 13,2 miliardi di anni fa. La scoperta sorprendente è la quantità notevole di polvere interstellare presente al suo interno, spiegata con due intensi periodi di formazione stellare avvenuti circa 300 milioni e 600 milioni di anni dopo il Big Bang con una fase di tranquillità tra di essi.

L'asteroide Bennu ha rivelato varie sorprese

Sette articoli pubblicati sulle riviste “Nature”, “Nature Astronomy”, “Nature Geoscience” e “Nature Communications” riportano una serie di risultati di ricerche sull’asteroide Bennu. Centinaia di scienziati hanno usato dati raccolti dalla sonda spaziale OSIRIS-REx della NASA per studiare in particolare vari aspetti della geologia di Bennu. I risultato saranno utili in vari altri studi, da quelli sull’origine dei mattoni della vita che hanno seminato la Terra a quelli sulla formazione del sistema solare, inclusi alcuni pratici come la ricerca di un’area su cui OSIRIS-REx possa scendere per prelevare campioni alle valutazioni della pericolosità di asteroidi come Bennu.

Scoperto un sistema binario formato da stelle neonate di massa elevata

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive la prima osservazione di un sistema binario formato da stelle neonate di massa elevata. Un team di ricercatori ha usato il radiotelescopio ALMA per studiare una regione di formazione stellare catalogata come IRAS07299-1651 dove una nube di gas e polveri sta collassando aggiungendo materiali a due protostelle che hanno masse simili per un totale di almeno 18 masse solari e devono ancora raggiungere uno stato di stabilità. Le osservazioni indicano che questa coppia sia nata dalla divisione di un singolo disco di gas e polveri e ora ognuna delle due protostelle è circondata dal proprio disco.

Il lander InSight visto dal TGO (Immagine ESA/Roscosmos/CaSSIS, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato una serie di fotografie scattate dalla macchina fotografica CaSSIS della sonda spaziale TGO, parte della missione ExoMars gestita assieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos. CaSSIS ha individuato sulla superficie di Marte il lander InSight della NASA assieme allo scudo termico, al guscio posteriore che lo proteggeva durante la discesa e il paracadute. Nel corso della sua missione, CaSSIS ha anche catturato immagini straordinarie di varie aree del pianeta rosso mostrando l’ottimo potenziale per aiutare i ricercatori nei loro studi.