In tempi remoti c’era un ambiente dinamico nel cratere Gale su Marte

La NASA ha fornito un aggiornamento delle attività del suo Mars Rover Curiosity in un’area argillosa del Monte Sharp su Marte. L’argilla è associata all’acqua perciò l’obiettivo delle attuali ricerche è quello di offrire nuovi informazioni utili a ricostruire la storia di Marte, in questo caso del cratere Gale, dove in tempi remoti c’era un lago e ora c’è il Monte Sharp. Ultimamente, Curiosity ha lavorato nelle vicinanze di un affioramento che è stato chiamato “Teal Ridge” e di una roccia che è stata chiamata “Strathdon”, formata da dozzine di strati sedimentari che suggeriscono un ambiente più dinamico rispetto ad altri sedimenti tipici dei laghi.

Nell’aprile 2019 il Mars Rover Curiosity aveva raggiunto l’area argillosa chiamata Aberlady, dove aveva cominciato i suoi lavori di prelievo ed esame di campioni di rocce, aiutato dal fatto che si erano rivelate piuttosto friabili. La presenza di minerali argillosi era stata rilevata grazie a rilevazioni condotte dall’orbita dalla sonda spaziale Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ma ci sono voluti quasi sette anni di viaggio perché Curiosity raggiungesse quell’area.

Kristen Bennett of the U.S. Geological Survey, tra gli scienziati che dirigono la campagna legata a quell’area argillosa, ha dichiarato che essa è una delle ragione della scelta del cratere Gale. Tuttavia, un mistero è emerso quando il Mars Rover Curiosity ha scoperto quantità di minerali argillosi tra le più elevate della missione in alcune parti del Monte Sharp indicate dall’MRO ma anche in altre dove la sonda spaziale non le aveva rilevate.

Valerie Fox del Caltech, l’altra scienziata che dirige la campagna, ha spiegato che il Mars Rover Curiosity ha trovato molta ghiaia e ciottoli quando è entrato nell’area ed essi potrebbero costituire la chiave nella soluzione del mistero. L’insieme dei ciottoli potrebbe apparire collettivamente come un singolo segnale di argilla per l’MRO. Anche le polveri potrebbero contribuire alle differenze nelle rilevazioni impedendo le rilevazioni in aree piatte, dove si posa più facilmente che sui ciottoli. Purtroppo i ciottoli erano troppo piccoli per trivellarli perciò gli scienziati sono alla ricerca di altri indizi.

Nel corso dei suoi lavori nell’area, il Mars Rover Curiosity è passato vicino a un affiormaneto chiamato “Teal Ridge” e successivamente ha studiato una roccia chiamata “Strathdon”, che si è rivelata molto interessante per le caratteristiche della sua stratificazione. Curiosity ha già studiato altre rocce associate ai sedimenti dell’antichissimo lago che esisteva nel cratere Gale che erano caratterizzate da strati sottili e piatti. Le dozzine di strati di Strathdon si sono invece induriti in un cumulo fragile e ondulato. Ciò suggerisce un ambiente più dinamico di un semplice lago in cui possono esserci stati venti, flussi d’acqua o entrambi.

L’immagine in alto (NASA/JPL-Caltech/MSSS) mostra un panorama a 360° di Teal Ridge. L’immagine qui sopra (NASA/JPL-Caltech/MSSS) mostra la roccia Strathdon con i dettagli di vari strati nell’immagine in basso (NASA/JPL-Caltech/MSSS).

Valerie Fox ha fatto notare che sia Teal Ridge che Strathdon rappresentano cambiamenti nel paesaggio con un’evoluzione nell’antico ambiente lacustre registrata nelle rocce. Non c’è stato un passaggio lineare da bagnato a secco bensì una storia più complessa e ancora da ricostruire.

Nel settimo anniversario del suo atterraggio su Marte, il Mars Rover Curiosity continua le sue ricerche sul Monte Sharp portando nuove informazioni sulla storia dell’intero cratere Gale. È una storia complessa che ha attraversato varie fasi che possono dare un’idea di come sia cambiato Marte dai tempi remoti in cui era molto più simile alla Terra.

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