Massimo Luciani

Il cargo spaziale Dragon catturato dal braccio robotico Canadarm2 durante la missione CRS-18 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale. Nick Hague, assistito dai colleghi Christina Koch ed Andrew Morgan, ha gestito l’operazione e ha cominciato a spostare la Dragon verso il punto d’attracco al modulo Harmony. Il cargo spaziale era partito nella notte tra giovedi e venerdi scorso.

Il cargo spaziale Dragon inizia la missione CRS-18 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-18 (Cargo Resupply Service 18), indicata anche come SpX-18. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della diciottesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

LTT 1445 o LTT 1445ABC (Immagine NASA / ESA / Hubble)

Un articolo in fase di pubblicazione sulla rivista “The Astronomical Journal” riporta la scoperta di una super-Terra che è stata catalogata come LTT 1445Ab grazie al telescopio spaziale TESS della NASA in una ricerca coordinata dall’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics. Questo esopianeta orbita attorno a una nana rossa e dalle stime sembra troppo vicino a essa per avere il potenziale per ospitare forme di vita simili a quelle terrestri ma è interessante perché quella stella ha due compagne, sempre nane rosse, e orbita attorno a esse.

La missione Chandrayaan 2 al lancio su un razzo GSLV Mk-III (Immagine cortesia ISRO)

Poco fa un razzo vettore GSLV Mk-III è decollato dal centro spaziale indiano Satish Dhawan con l’orbiter, il lander Vikram e il rover Pragyaan della missione Chandrayaan 2. Dopo poco più di 16 minuti, i veicoli si sono separati dall’ultimo stadio del razzo per cominciare la serie di manovre che pian piano allungheranno la loro orbita fino a portarli nell’area di influenza della Luna, dove è previsto l’allunaggio di lander e rover il 6 o 7 settembre.