Massimo Luciani

Il cargo spaziale Cygnus catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita mercoledi 16 aprile, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Anne McClain, assistita dal collega David Saint-Jacques, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al nodo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus "Roger Chaffee" al decollo su un razzo Antares (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua undicesima missione ufficiale, chiamata NG-11 ma anche CRS NG-11, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA, la seconda per Northrop Grumman Corporation dopo aver completato l’acquisizione di Orbital ATK.

Il primo esopianeta di dimensioni simili alla Terra individuato grazie al telescopio spaziale TESS

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la scoperta di due esopianeti nel sistema della stella nana arancione HD 21749, uno dei quali è il primo di dimensioni simili alla Terra individuato grazie al telescopio spaziale TESS della NASA e l’altro un mininettuno. Un team di ricercatori guidato da Diana Dragomir aveva già sottoposto una prima versione dell’articolo sull’esopianeta HD 21749b, il mininettuno indicato anche come TOI 186.01, citando come candidato TOI 186.02 l’esopianeta roccioso ora indicato come HD 21749c nella nuova versione dell’articolo in cui viene considerato confermato.

Il Mars Rover Curiosity ha analizzato i minerali argillosi di Aberlady su Marte

Il Mars Rover Curiosity della NASA ha trivellato un’area argillosa del monte Sharp su Marte che è stata soprannominata Aberlady per prelevarne campioni da analizzare. La roccia si è rivelata piuttosto friabile perciò è stata usata solo la normale rotazione del trapano, senza il sistema di percussione usato in altre occasioni per trivellare rocce ben più dure. L’argilla è associata all’acqua perciò la speranza è che i risultato dell’analisi contribuiscano a ricostruire la storia di Marte con nuove informazioni sui tempi remoti in cui nell’area c’era un lago.

Il razzo Falcon Heavy al decollo con il satellite Arabsat-6A (Foto cortesia SpaceX)

Era notte fonda in Italia quando SpaceX ha lanciato da Cape Canaveral il razzo Falcon Heavy nella sua prima missione commerciale. Il razzo più potente in attività ha lanciato il satellite Arabsat-6A, che dopo circa 34 minuti si è separato dall’ultimo stadio del razzo entrando nell’orbita di transito da cui ha iniziato le manovre che lo porteranno verso un’orbita geostazionaria nel giro di poco più di due settimane.