Tracce di antichissimi stagni salati sul fondo del cratere Gale su Marte
Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” riporta i risultati di un’analisi di dati raccolti dal Mars Rover Curiosity in una sezione di rocce sedimentarie del cratere Gale su Marte chiamata Sutton Island in cui è stata rilevata la presenza di sale sotto forma di salgemma nei sedimenti. Un team di ricercatori guidato da William Rapin del Caltech ha interpretato quella presenza come prova che circa tre miliardi e mezzo di anni fa lì c’erano stagni salati che sono passati attraverso episodi di tracimazione ed essiccazione. I depositi mostrano la storia delle fluttuazioni climatiche nel periodo in cui l’ambiente marziano passò da bagnato e simile a quello terrestre al deserto secco odierno.




