NASA

La la navicella spaziale Soyuz MS-17 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-17 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo i tre nuovi membri dell’equipaggio Kate Rubins, Sergey Ryzhikov e Sergey Kud-Sverchkov. Per la prima volta, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio. Nel periodo precedente a un lancio, è normale per astronauti e cosmonauti rimanere in quarantena. In questo caso essa è stata estesa anche al personale che ha gestito il lancio, con limiti alle persone che hanno potuto essere a Baikonur.

Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita sabato 3 ottobre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Chris Cassidy, assistito dal cosmonauta Ivan Vagner, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla inizia la missione NG-14 decollando su un razzo Antares (Foto Wallops/Patrick Black)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quattordicesima missione ufficiale, chiamata NG-14 oppure CRS NG-14, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Nubi di Giove viste da Juno (Immagine NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Kevin M. Gill © CC BY)

Tre articoli, uno pubblicato sulla rivista “Nature” e due pubblicati sulla rivista “Geophysical Research: Planets”, riportano vari aspetti di una ricerca sulle nubi del pianeta Giove. Tre team di ricercatori con vari membri in comune, coordinati dal Laboratoire Lagrange del CNRS francese e dal JPL della NASA hanno usato dati raccolti dalla sonda spaziale Juno per analizzare vari aspetti del ruolo dell’acqua nelle violente tempeste presenti nell’atmosfera gioviana. Fulmini hanno origine in una soluzione di acqua e ammoniaca, sostanze che possono formare una sorta di chicchi di grandine, soprannominati funghi (mushball) da parte dei ricercatori, che hanno un ruolo chiave nelle dinamiche atmosferiche di questo pianeta gassoso.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour dopo l'ammaraggio (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX ha concluso la sua missione SpX-DM2 (SpaceX Demonstration Mission 2) o SpaceX Demo-2 per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti americani Bob Behnken e Doug Hurley, che hanno terminato la prima missione con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico al largo di Pensacola, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale quasi un giorno prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX chiamata “Go Navigator” è andata a recuperare la Crew Dragon e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.