NASA

Un piano della NASA per riportare astronauti sulla Luna nel 2028 e su Marte nel decennio successivo

In una conferenza stampa l’amministratore della NASA Jim Bridenstine ha annunciato la nuova versione dei piani dell’agenzia per riportare astronauti sulla Luna e per costruire il Gateway lunare nel corso del prossimo decennio come passi per portare astronauti su Marte nel corso degli anni ’30. Jim Bridenstine ha fatto riferimento al budget della NASA per il 2020, che con i 21 miliardi di dollari vede un incremento concesso anche per portare avanti questi nuovi piani.

La navicella spaziale Crew Dragon si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione SpX-DM1 (SpaceX Demonstration Mission 1) o SpaceX Demo-1 iniziata ieri con il suo lancio. L’apertura del portello è prevista per le 14.45 italiane e tutti i lavori riguardanti la Crew Dragon verranno compiuti piuttosto velocemente dato che la sua partenza è prevista per l’8 marzo.

La navicella spaziale Crew Dragon al decollo su un razzo Falcon 9 nel test SpX-DM1 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione SpX-DM1 (SpaceX Demonstration Mission 1) o SpaceX Demo-1. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta del primo test della navicella spaziale Crew Dragon con un viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale e ritorno. In questo caso non c’è nessuno a bordo ma se tutto andrà bene nel prossimo lancio ci sarà il primo trasporto di astronauti.

Aree circolari e pozzi su Ultima Thule

La NASA e il Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory hanno pubblicato alcune fotografie dell’oggetto della fascia di Kuiper catalogato come 2014 MU69 e soprannominato Ultima Thule scattate dalla macchina fotografica LORRI della sonda spaziale New Horizons solo sei minuti prima del suo massimo avvicinamento. A soli 6.628 chilometri di distanza e alla sua velocità elevatissima, c’era il rischio di non riuscire a inquadrare perfettamente un oggetto così piccolo ma l’operazione è riuscita.