Stelle

Rappresentazione artistica di una pulsar al millisecondo che deforma una compagna (Immagine NASA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive uno studio su un sistema binario composto da una pulsar al millisecondo conosciuta come PSR J1723-2837 e una piccola stella comune. L’astrofisico John Antoniadis dell’Università di Toronto e l’astrofilo André van Staden hanno scoperto per la prima volta macchie stellari e un potente campo magnetico nella compagna di una pulsar al millisecondo. Si tratta di una ricerca che può aiutare a capire meglio i comportamenti di questo tipo di pulsar.

Il disco di polvere nel sistema di HD 142527 (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Kataoka et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” descrive una nuova ricerca sul giovane sistema HD 142527. Il radiotelescopio ALMA era già stato utilizzato in passato per studiare il disco protoplanetario attorno alla stella ma stavolta un team internazionale di astronomi guidato da Akimasa Kataoka ha misurato con precisione la dimensione delle particelle di polveri che lo formano.

Schema della ricerca su K2-3d (Immagine cortesia National Astronomical Observatory of Japan)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sull’esopianeta K2-3d. Si tratta di una super-Terra scoperta usando il telescopio spaziale Kepler. Un team internazionale di ricercatori ha aggiunto altri dati raccolti successivamente dal telescopio spaziale Spitzer e dal telescopio dell’Osservatorio Astrofisico di Okayama per ottenere una misura più accurata del periodo orbitale di questo pianeta potenzialmente abitabile.

Area attorno al nucleo galattico (Immagine cortesia Alex Mellinger)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la scoperta di una nuova famiglia di stelle al centro della Via Lattea insolitamente ricche di azoto. Un team di astronomi della Liverpool John Moores University (LJMU) ha effettuato questa scoperta lavorando al progetto APOGEE (the Apache Point Observatory Galactic Evolution Experiment), che ha lo scopo di raccogliere dati agli infrarossi di centinaia di migliaia di stelle nella Via Lattea.

Cygnus X-3 e piccola amica (Immagine raggi X: NASA/CXC/SAO/M.McCollough et al, Radio: ASIAA/SAO/SMA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” descrive una ricerca su Cygnus X-3, un sistema binario composto da una stella massiccia consumata lentamente dalla compagna, un buco nero o una stella di neutroni che le sta sottraendo gas in continuazione. Un team di ricercatori ha utilizzato il Chandra X-ray Observatory della NASA e lo Smithsonian’s Submillimeter Array (SMA) per rilevare le emissioni generate da Cygnus X-3, riflessi da una nube di formazione stellare.