Missione CRS-5 compiuta: la navicella spaziale Dragon di SpaceX è tornata sulla Terra

La navicella spaziale Dragon viene caricata sulla nave di SpaceX dopo l'ammaraggio alla fine della missione CRS-5 (Foto cortesia SpaceX / Elon Musk. Tutti i diritti riservati)
La navicella spaziale Dragon viene caricata sulla nave di SpaceX dopo l’ammaraggio alla fine della missione CRS-5 (Foto cortesia SpaceX / Elon Musk. Tutti i diritti riservati)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-5 (Cargo Resupply Service 5) per conto della NASA ammarando senza problemi nell’Oceano Pacifico a quasi 400 km dalle coste della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale ieri, quando in Italia era sera.

Poco dopo l’ammaraggio, la Dragon è stata recuperata dalle navi di SpaceX che la trasporteranno fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA nelle prossime ore. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 12 gennaio 2015.

La navicella spaziale Dragon ha riportato sulla Terra quasi 1.700 kg di carichi vari che includono esperimenti scientifici, compresi 17 progetti di studenti, e campioni biologici. Parte dei campioni è contenuta nei freezer perché è necessario mantenerli a basse temperature. Alcuni carichi nel modulo pressurizzato sono stati trasportati sulla Terra per riparazioni.

Ad esempio, una tuta spaziale aveva dei problemi che non potevano essere risolti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Verrà controllata dagli ingegneri che se ne occupano e riparata. A quel punto, potrà essere inviata nuovamente sulla Stazione sulla prima navicella cargo su cui troverà posto.

SpaceX è l’unica azienda americana ad avere una navicella spaziale in grado di riportare sulla Terra carichi intatti perciò le missioni della Dragon sono davvero importanti per la NASA. Dopo l’incidente dell’ottobre 2014 alla navicella spaziale Cygnus di Orbital Sciences, la Dragon è anche l’unica navicella cargo americana al momento attiva. Ci vorranno ancora diversi mesi prima che la Cygnus possa riprendere le sue missioni perciò il prossimo lancio della Dragon potrebbe avvenire già nell’aprile 2015.

SpaceX sembra avere risolto i problemi che si erano presentati nelle prime missioni della navicella spaziale Dragon rendendo i rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale un’attività di routine. Tuttavia, l’incidente al razzo vettore Antares che ha portato alla distruzione della navicella Cygnus ha ricordato a tutti che nelle missioni spaziali c’è ancora un certo grado di rischio. Certamente, Elon Musk e i suoi collaboratori in SpaceX lo sanno benissimo.

3 Comments


  1. Missione compiuta,tutto pare abbia funzionato bene compreso il vettore Antares ( Nome di una stella enorme mi sembra rossa. )Questo modulo ammarato nell’Oceano Pacifico ha funzionato bene,perchè mi pare avesse dato problemi prima,OK il prezzo è giusto!

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    1. L’Antares è il razzo di Orbital Science, quello di SpaceX è il Falcon 9. 😉 Per il resto si, dalle informazioni rilasciate finora pare che sia andato tutto bene. Nella prima missione c’era stata qualche infiltrazione d’acqua nella Dragon e qualche problema di alimentazione dei freezer. Hanno effettuato qualche modifica e nelle missioni successive il problema non c’è più stato.

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