È un successo il lancio del cargo spaziale giapponese HTV-6 verso la Stazione Spaziale Internazionale

Il cargo spaziale HTV-6 al decollo su un razzo H-IIB (Immagine NASA TV / JAXA)
Il cargo spaziale HTV-6 al decollo su un razzo H-IIB (Immagine NASA TV / JAXA)

Poco fa la navicella spaziale HTV-6 è partita su un razzo vettore H-IIB dal centro spaziale di Tanegashima in Giappone per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale. Circa quindici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione.

La navicella spaziale HTV-6 (H-II Transfer Vehicle) è chiamata anche Kounotori, cioè cicogna bianca. Essa trasporta un totale di oltre 4,5 tonnellate di carichi per la Stazione Spaziale Internazionale tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata. Ci sono rifornimenti come acqua e cibo per l’equipaggio ma anche nuovi strumenti, esperimenti scientifici, hardware vario e alcuni nanosatelliti di classe CubeSat da mettere in orbita dalla Stazione.

In particolare, oltre una tonnellata di peso è composta dalle 6 nuove batterie agli ioni di litio e dai relativi accessori che sostituiranno vecchie batterie. Serviranno ad accumulare l’energia ricavata da uno dei gruppi di pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale. Per questo motivo, non costituiscono solo una parte notevole del carico ma anche una parte molto importante per la manutenzione della Stazione.

Dopo l’incidente che ha causato il fallimento della missione di rifornimento del cargo spaziale russo Progress MS-04 all’inizio di dicembre, è importante che la missione HTV-6 abbia successo. Non ci sono comunque problemi per l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale perché la disponibilità di cibo, acqua e ossigeno è sempre ampia proprio perché ci possono essere ritardi nei rifornimenti.

La distruzione di un carico causa sempre ritardi nelle attività perché esperimenti scientifici e strumenti perduti devono essere sostituiti e ciò richiede mesi. Tuttavia, almeno per il momento non sono previste missioni di rifornimento aggiuntive e nessun carico è stato aggiunto all’ultimo momento al cargo spaziale HTV-6.

La navicella spaziale HTV-6 è stata immessa in una rotta che richiede circa 4 giorni di viaggio perciò il suo arrivo alla Stazione Spaziale Internazionale è previsto per martedi prossimo, attorno al mezzogiorno italiano. Essa verrà catturata dal braccio robotico Canadarm2, come la Dragon e la Cygnus.

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