Nuovi indizi sulla possibile atmosfera dell’esopianeta 55 Cancri e

Rappresentazione artistica dell'esopianeta 55 Cancri e e della sua stella (Immagine NASA/JPL-Caltech)
Rappresentazione artistica dell’esopianeta 55 Cancri e e della sua stella (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sull’esopianeta 55 Cancri e. Questa super-Terra è uno dei pianeti in altri sistemi solari maggiormente studiati ma le sue caratteristiche estreme e la natura spesso sperimentale degli studi effettuati hanno fornito risultati parziali e a volte contraddittori. Ora un’analisi di dati raccolti usando il telescopio spaziale Spitzer della NASA ha convinto un team di ricercatori che 55 Cancri e abbia un’atmosfera e che potrebbe avere una composizione simile a quella terrestre.

55 Cancri e, nel dicembre 2015 chiamato ufficialmente Janssen, è un pianeta molto denso perciò le sue dimensioni sono il doppio di quelle della Terra ma la sua massa è otto volte maggiore. La sua orbita è molto vicina alla sua stella e ciò significa che il suo anno dura solo 18 ore e la sua rotazione è sincrona perciò il giorno dura quanto l’anno.

Gli autori della nuova ricerca hanno usato un modello migliorato del flusso di energia su tutto il pianeta 55 Cancri e e della sua irradiazione nello spazio. Tra i risultati ci sono nuove stime delle temperature sulla superficie, ben diverse sul lato diurno e su quello notturno proprio perché esso mostra sempre la stessa faccia alla sua stella. Sul lato diurno è stato stimato che la temperatura media è di circa 2.300° Celsius, mentre sul lato notturno la media è tra i 1.300° e i 1.400° Celsius.

La differenza tra le due facce è inferiore a quella stimata da una mappatura del clima del pianeta descritta in un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” nell’aprile 2016. Quella differenza era stata considerata un indizio del fatto che l’atmosfera del pianeta 55 Cancri e fosse rarefatta o addirittura assente, se fosse davvero esagerata anche quell’indicazione andrebbe rivista.

Secondo una ricerca descritta in un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” nel febbraio 2016 l’atmosfera del pianeta 55 Cancri e è composta soprattutto di idrogeno ed elio. La nuova ricerca appena pubblicata porta nuovi indizi dell’esistenza dell’atmosfera ma propone anche una composizione alternativa, più simile a quella dell’atmosfera terrestre con azoto, acqua e perfino ossigeno.

Uno degli indizi dell’esistenza dell’atmosfera del pianeta 55 Cancri e è dato secondo i ricercatori dalle caratteristiche dei laghi di lava esistenti sulla sua superficie a causa delle temperature elevatissime. Se quei laghi fossero esposti direttamente allo spazio, creerebbero punti caldi locali di elevate temperature ma le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Spitzer suggeriscono una situazione diversa. Renyu Hu del JPL della NASA, uno degli autori dell’articolo, ha spiegato che la lava dovrebbe coprire tutto il pianeta ma sarebbe nascosta alla nostra vista da un’atmosfera densa.

Il modello usato dai ricercatori era stato applicato in precedenza solo a esopianeti gioviani caldi, quindi giganti gassosi molto vicini alle loro stelle. Per la prima volta è stato usato per studiare l’atmosfera di una super-Terra molto vicina alla sua stella. Il risultato è la possibilità che quell’atmosfera sia densa e ricca di elementi volatili, caratteristiche che potrebbero spiegare le temperaturee stimate.

Ogni nuova ricerca sul pianeta 55 Cancri e sembra contraddire qualche ricerca precedente. Per certi versi è inevitabile perché è distante “solo” 40 anni luce dalla Terra e quella relativa vicinanza lo rende ideale per tentare nuovi tipi di studio che possono avere elevati margini di errore.

Le condizioni estreme esistenti sul pianeta 55 Cancri e rendono ancor più difficile comprendere esattamente le sue caratteristiche. Ad esempio, a causa della vicinanza alla sua stella, simile al Sole, viene colpito da notevoli quantità di radiazioni che dovrebbero spazzare via la sua atmosfera.

Tutti questi fattori rendono lo studio del pianeta 55 Cancri e più difficile ma anche molto interessante. Capire le caratteristiche e l’evoluzione di un pianeta del genere potrebbe essere molto utile per ottenere informazioni più generali sull’evoluzione dei pianeti rocciosi come la Terra.

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