2016

Concetto artistico della superficie di Proxima b. In alto a destra di Proxima Centauri ci sono Alpha Centauri A e B (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Ieri l’ESO ha tenuto una conferenza stampa per annunciare che probabilmente è stato scoperto un esopianeta che orbita attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al sistema solare. Un team di astronomi guidato da Guillem Anglada-Escudé, della Queen Mary University di Londra ha trovato quello che è stato chiamato Proxima b, un pianeta un po’ più massiccio della Terra che orbita nella zona abitabile della sua stella.

Mappa degli antichi fiumi di Arabia Terra su Marte (Immagine cortesia J.M. Davis et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Geology” descrive lo studio dei resti di un sistema di letti di antichissimi fiumi nella regione del pianeta Marte chiamata Arabia Terra. Un team di scienziati guidati da Joel Davis dello University College London ha analizzato fotografie ad alta risoluzione scattate dalla sonda spaziale Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) per trovare le tracce di fiumi che scorrevano quasi 4 miliardi di anni fa. Si tratta di un’altra conferma del fatto che all’epoca il clima su Marte era caldo e umido, simile alla Terra.

Concetto artistico di G11.92-0.61 MM1 e del disco kepleriano attorno ad essa (Immagine cortesia A. Smith (Institute of Astronomy, Cambridge))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la scoperta di una protostella chiamata G11.92-0.61 MM1. Un team di astronomi guidato da John Ilee dell’Istituto di astronomia dell’Università britannica di Cambridge ha identificato quest’oggetto in una fase chiave nella nascita di una stella. Esso ha già una massa che è oltre trenta volte quella del Sole e sta ancora attraendo materiali dalla nube molecolare in cui si sta formando.

Concetto artistico dell'esopianeta GJ 1132b con la sua stella sullo sfondo (Immagine cortesia Dana Berry / Skyworks Digital / CfA)

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sull’esopianeta GJ 1132b, preso come esempio di pianeta roccioso orbitante vicino a una stella nana rossa. Un team di astronomi guidato da Laura Schaefer dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) ha usato modelli informatici per simulare l’evoluzione dell’atmosfera di quel tipo di pianeta concludendo che potrebbe essere sottile e contenere ossigeno.