Galassie

Viste della galassia PGC 1000714 (Immagine cortesia Ryan Beauchemin)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la scoperta di una galassia di un tipo molto raro, con un nucleo centrale circondato da una coppia di anelli. Chiamata PGC 1000714, è stata scoperta da un gruppo di ricercatori della University of Minnesota a Duluth e del North Carolina Museum of Natural Sciences che l’ha riconosciuta come simile all’oggetto di Hoag, una galassia ad anello.

IRAS 16399-0937 (Immagine ESA/Hubble & NASA Acknowledgement: Judy Schmidt (geckzilla))

Un’immagine ottenuta grazie alle osservazioni effettuate dal telescopio spaziale Hubble mostra una galassia davvero peculiare. Chiamata IRAS 16399-0937, è un megamaser, cioè un maser astronomico che emette microonde con un’intensità circa cento milioni di volte maggiore di quella dei maser astronomici trovati in galassie come la Via Lattea. Ciò perché praticamente tutta la galassia è un maser.

Alcune delle galassie esaminate (Immagine K. Trisupatsilp, NRAO/AUI/NSF, NASA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive le osservazioni dei luoghi di nascita della maggior parte delle stelle odierne. Un team di astronomi guidato da Wiphu Rujopakam della University of Tokyo e della Chulalongkorn University di Bangkok ha utilizzato i radiotelescopi VLA e ALMA per studiare galassie talmente distanti che le vediamo com’erano circa 10 miliardi di anni fa, quando nell’universo ci fu il periodo di picco della formazione stellare.

Mappa del progetto VIPERS (Immagine B. Granett, L. Guzzo & the VIPERS Collaboration)

Nei giorni scorsi due diversi gruppi di ricercatori hanno pubblicato le loro mappe cosmiche. Il progetto VIPERS ha usato lo spettrografo VIMOS installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per esaminare 90.000 galassie e creare una mappa tridimensionale molto accurata ed estesa dell’universo lontano. Il progetto Pan-STARRS ha usato il telescopio di Haleakala, alle Hawaii, per ottenere immagini ripetute di tre quarti del cielo visibile e creare una mappa di miliardi di oggetti spaziali.

Area attorno al nucleo galattico (Immagine cortesia Alex Mellinger)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la scoperta di una nuova famiglia di stelle al centro della Via Lattea insolitamente ricche di azoto. Un team di astronomi della Liverpool John Moores University (LJMU) ha effettuato questa scoperta lavorando al progetto APOGEE (the Apache Point Observatory Galactic Evolution Experiment), che ha lo scopo di raccogliere dati agli infrarossi di centinaia di migliaia di stelle nella Via Lattea.