JAXA

Il cargo spaziale HTV-9 al decollo su un razzo vettore H-IIB (Immagine cortesia JAXA)

Poco fa la navicella spaziale HTV-9 è partita su un razzo vettore H-IIB dal centro spaziale di Tanegashima in Giappone per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale. Circa quindici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione.

L'asteroide Ryugu (Foto cortesia JAXA, Chiba Institute of Technology, University of Tokyo, Kochi University, Rikkyo University, Nagoya University, Meiji University, University of Aizu, AIST)

L’agenzia spaziale giapponese JAXA ha confermato che la sua sonda spaziale Hayabusa 2 ha lasciato l’asteroide Ryugu, che aveva raggiunto il 27 giugno 2018. Fino al 19 novembre continuerà a scattare fotografie di Ryugu, un limite dovuto al fatto che successivamente una manovra necessaria per usare il suo motore a ioni la porterà a voltarsi in una posizione dalla quale non avrà più l’asteroide nell’obiettivo della sua macchina fotografica. Fino a quel giorno, sarà possibile inviare un messaggio di addio a Ryugu via Twitter o perfino lettere e cartoline alla JAXA. Hayabusa 2 dovrebbe tornare nelle vicinanze della Terra con i suoi campioni verso la fine del 2020.

Il cargo spaziale HTV-8 catturato dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-8 “Kounotori” è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale, comandato da Christina Koch con l’assistenza di Andrew Morgan. Il cargo spaziale giapponese, decollato martedi scorso, trasporta una serie di rifornimenti ed esperimenti. Dopo la cattura, la HTV-8 è stata lentamente spostata verso il punto d’attracco al modulo Harmony, dove è stata installata in sicurezza.

Il cargo spaziale HTV-8 al decollo su un razzo vettore H-IIB (Immagine JAXA / NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-8 è partita su un razzo vettore H-IIB dal centro spaziale di Tanegashima in Giappone per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale. Circa quindici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione.

Foto scattata dallo strumento ONC-W1 durante la discesa su Ryugu (Foto cortesia JAXA)

Poche ore fa la sonda spaziale giapponese Hayabusa 2 ha toccato il suolo dell’asteroide Ryugu per raccogliere alcuni campioni di sottosuolo che verranno trasportati sulla Terra. Si tratta del secondo tentativo dei tre possibili all’inizio della missione. Dopo il primo prelievo compiuto il 22 febbraio 2019, L’agenzia spaziale giapponese JAXA aveva deciso di procedere con un secondo tentativo in un’altra area per poi terminare lo studio di Ryugu e tornare sulla Terra con i campioni prelevati.