Lanci

La navicella spaziale Soyuz MS-23 ecolla su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-23 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta che richiede circa due giorni di viaggio. Ha lo scopo di sostituire la danneggiata Soyuz MS-22 come veicolo per il ritorno dei tre membri dell’equipaggio di quest’ultima: Dmitri Petelin, Frank Rubio e Sergey Prokopyev. Si tratta della soluzione scelta dall’agenzia spaziale russa Roscosmos dopo aver stabilito l’impossibilità di usare la Soyuz MS-22 per il viaggio di ritorno con equipaggio a bordo in condizioni di sicurezza.

Il cargo spaziale Progress MS-22 è decolla su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-22 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 83 o 83P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

Il lander lunare Hakuto-R e il nanosatellite Lunar Flashlight decollano su un razzo Falcon 9 (Immagine SpaceX)

Poco fa il lander lunare Hakuto-R di ispace e il nanosatellite di classe CubeSat Lunar Flashlight della NASA sono partiti su un razzo vettore Falcon 9 da Cape Canaveral. Dopo circa 46 minuti Hakuto-R si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e circa 7 minuti dopo anche Lunar Flashlight si è separato. Hakuto-R trasporta anche due piccoli rover costruiti da Emirati Arabi Uniti e Giappone. La rotta di quella che è chiamata Hakuto-R Mission 1 richiederà circa cinque mesi per portare il lander sulla Luna, dove tenterà l’allunaggio mentre il nanosatellite Lunar Flashlight si immetterà nell’orbita lunare fra circa quatto mesi alla ricerca di ghiaccio d’acqua sulla superficie.

Il decollo della missione Shenzhou 15 (Foto cortesia (Xinhua/Li Gang)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 15 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sette ore prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il quarto equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

La navicella spaziale Orion decolla sull'SLS per iniziare la missione Artemis I (Foto NASA/Joel Kowsky)

Poco fa la navicella spaziale Orion della NASA si è separata dall’ultimo stadio, chiamato ICPS (Interim Cryogenic Propulsion Stage), dell’SLS (Space Launch System), che era decollato quasi due ore prima dal Kennedy Space Center. La Orion si è immessa sulla traiettoria che la porterà nell’orbita lunare per compiere la sua missione di circa 25 giorni. Si tratta del primo lancio per l’SLS e per la Orion nella sua configurazione completa. L’ICPS ha anche la missione secondaria di mettere in orbita alcuni nanosatelliti di classe CubeSat.