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La navicella spaziale Soyuz MS-19 lascia la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa i cosmonauti Anton Shkaplerov e Pyotr Dubrov e l’astronauta Mark Vande Hei sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-19, atterrata in Kazakistan. Shkaplerov ha trascorso quasi 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 5 ottobre 2021 come parte della Expedition 65. Dubrov e Vande Hei erano arrivati il 9 aprile 2021 come parte della Expedition 64 e hanno compiuto una missione di lunga durata.

Rappresentazione artistica della magnetar SGR 1830 e delle sue macchie (Immagine NASA's Goddard Space Flight Center)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta uno studio sulla magnetar catalogata come SGR 1830-0645, o semplicemente SGR 1830, e di macchie sulla sua superficie che hanno generato emissioni di raggi X. Un team di ricercatori ha usato il telescopio NICER installato sulla Stazione Spaziale Internazionale per monitorare le esplosioni di energia sulla superficie di SGR 1830 e la fusione di tre macchie in una sola. Altri dati sono stati raccolti grazie al telescopio spaziale Swift della NASA. La conclusione è che si tratti di un’attività che ha analogie con i movimenti delle placche tettoniche sulla Terra. Il campo magnetico della magnetar può portare la sua superficie al punto di deformarsi, spezzarsi e perfino fondersi anche se è estremamente dura. Le macchie sono aree in cui archi luminosi simili a quelli solari si collegano alla superficie.

Alcune immagini catturate dallo strumento ACS (Immagine NASA, ESA)

NASA ed ESA hanno celebrato il 20° anniversario dell’installazione dello strumento ACS (Advanced Camera for Surveys) del telescopio spaziale Hubble con la pubblicazione di alcune immagini tra le oltre 125.000 catturate nel corso di questi vent’anni di servizio. Il 7 marzo 2002, gli astronauti James Newman e Mike Massimino installarono l’ACS nel corso della missione STS-109 dello space shuttle Columbia. Questo strumento ha offerto un notevole contributo a tante straordinarie ricerche astronomiche condotte utilizzando Hubble.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Piers Sellers catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita sabato 19 febbraio, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Raja Chari, assistito dalla collega Kayla Barron, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Piers Sellers al decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua diciassettesima missione ufficiale, chiamata NG-17 oppure CRS NG-17, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.