Pianeti

Skrinkle Haven su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS)

Immagini catturate dal Mars Rover Perseverance in un’area soprannominata Skrinkle Haven nel cratere Jezero su Marte indicano la presenza in tempi antichi di un fiume che scorreva all’interno di quel cratere. La sorpresa è data dal fatto che gli strati di sedimenti e i ciottoli che formano quella che è stata definita un’unità curvilinea suggeriscono che quel fiume fosse più profondo e impetuoso di tutti gli altri antichi fiumi marziani individuati finora. Una collina soprannominata Pinestand a circa 450 metri da Skrinkle Haven potrebbe essere stata formata da un fiume impetuoso ma gli scienziati stanno valutando anche altre spiegazioni.

Nella parte a sinistra viene mostrato il disco protoplanetario nel 2016 con un'unica ombra (A). Nella parte a destra viene mostrato il dischi nel 2021 con l'ombra già conosciuta, qui contrassegnata come (B), e la nuova ombra (C) generata da un disco interno.

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta i risultati di osservazioni del disco protoplanetario che circonda la giovanissima stella TW Hydrae. Un team di ricercatori ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble per esaminare i processi in atto e l’evoluzione della formazione planetaria nel sistema. Un protopianeta era stato individuato nel 2016 e ciò aveva aumentato l’interesse per quel disco protoplanetario. Nel 2017 era stata individuata un’ombra che indicava la presenza diun disco interno inclinato rispetto a quello esterno. Ora una seconda ombra sembra provenire da un ulteriore disco nella parte interna del sistema. Ciò significa che potrebbe esserci anche un altro pianeta in fase di formazione.

Un confronto tra il sistema di Wolf 1069, quello di Proxima Centauri e quello di TRAPPIST-1

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta l’identificazione dell’esopianeta Wolf 1069 b, che ha una massa vicina a quella della Terra e orbita nella zona abitabile del suo sistema stellare. Un team di ricercatori guidato da Diana Kossakowski del Max Planck Institute for Astronomy ha usato il doppio spettrografo CARMENES montato sul telescopio da 3.5 metri dell’Osservatorio di Calar Alto, in Spagna, per individuare le tracce di Wolf 1069 b tramite il metodo delle velocità radiali. Questo esopianeta è in rotazione sincrona con la sua stella e ciò costituisce un problema per l’abitabilità ma la sua stella non ha potenti brillamenti. Queste caratteristiche rendono Wolf 1069 b un interessante oggetto di studi.

Il nuovo schema delle orbite dei pianeti del sistema TOI 700

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la scoperta dell’esopianeta TOI 700 e. Un team di ricercatori ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale TESS della NASA e confermate con altri strumenti per scoprirlo. Si tratta del quarto pianeta scoperto nel sistema della nana rossa TOI 700 ed è interessante perché si tratta di un pianeta roccioso un po’ più piccolo della Terra. Il suo potenziale di abitabilità è ancora da valutare perché è all’interno della cosiddetta zona abitabile ottimistica, dove un pianeta può avere acqua liquida sulla sua superficie solo per una parte della sua storia.

un'immagine catturata dallo strumento IoIO il 9 novembre 2022 che mostra la nube di emissioni di sodio dall'eruzione proveniente da Io

Una violenta eruzione è stata rilevata su Io, una delle lune di Giove, da Jeff Morgenthaler usando l’Io Input/Output observatory (IoIO) del Planetary Science Institute (PSI). Lo scienziato di quest’organizzazione no profit che ha sede in Arizona sta monitorando Io fin dal 2017 osservando diverse eruzioni ma quella dell’autunno 2022 è stata la più violenta. Questo monitoraggio può essere utile anche alla missione della sonda spaziale Juno della NASA, in orbita attorno a Giove, che ha in programma per il dicembre 2023 un passaggio ravvicinato a Io in cui i suoi strumenti potranno compiere rilevazioni dei gas emessi come il sodio e lo zolfo ionizzato.