Roscosmos

Il lander Luna 25 decolla su un razzo Soyuz-2.1b (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa il lander Luna 25 è decollato su un razzo vettore Soyuz-2.1b dal cosmodromo russo di Vostochny. Dopo circa un’ora l’ultimo stadio Fregat-M ha spinto il veicolo per lasciare l’orbita terrestre, eseguendo la manovra chiamata in gergo TLI (Tras Lunar Injection) che lo porterà verso la Luna, dove allunerà vicino al polo sud, vicino al cratere Boguslavsky.

La missione Luna 25 è la prima del programma Luna-Glob, iniziato negli anni ’90 con l’ambizione di riprendere il programma sovietico Luna per svilupparlo in un modo che non fu possibile negli anni ’70. Per questo motivo, il nome è Luna 25, considerandola la missione successiva alla Luna 24 del 1976.

Il cargo spaziale Progress MS-23 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-23 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 84 o 84P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Poisk. La rotta ultra-veloce richiede manovre molto precise e una posizione favorevole della Stazione. Per questo motivo, non era stata usata nelle due precedenti missioni russe di rifornimento.

La navicella spaziale Soyuz MS-22 lascia Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-22 è atterrata in Kazakistan dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale quasi due ore prima. Generalmente, poco dopo arriva il personale che deve assistere l’equipaggio appena tornato dalla Stazione ma in questo caso non c’è nessuno a bordo a causa dei problemi riscontrati nel dicembre 2022 al sistema di raffreddamento, che ha reso il viaggio insicuro per gli esseri umani.

La navicella spaziale Crew Dragon Endurance conclude la missione Crew-5 con l'ammaraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-5, o SpaceX Crew-5, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Nicole Mann, Josh Cassada e Koichi Wakata e la cosmonauta Anna Kikina, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 6 ottobre 2022 e hanno fatto parte della Expedition 68. I quattro hanno terminato la quinta missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della costa di Tampa, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione circa diciannove ore prima.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-6 o SpaceX Crew-6 iniziata con il suo lancio avvenuto poco più di 24 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere ad Andrey Fedyaev, Stephen Bowen, Warren Hoburg e Sultan Alneyadi di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa sei mesi.