Il ritorno di tre astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale segna la fine della Expedition 49

Kate Rubins, Anatoly Ivanishin e Takuya Onishi assistiti dal personale di supporto dopo l'atterraggio (Foto NASA/Bill Ingalls)
Kate Rubins, Anatoly Ivanishin e Takuya Onishi assistiti dal personale di supporto dopo l’atterraggio (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa gli astronauti Kate Rubins e Takuya Onishi e il cosmonauta Anatoly Ivanishin sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-01, atterrata senza problemi in Kazakistan. I tre hanno trascorso quasi quattro mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 9 luglio 2016 come parte della Expedition 48.

Nel corso del periodo trascorso sulla Stazione Spaziale Internazionale, i tre membri dell’equipaggio hanno portato avanti le varie attività di manutenzione ordinaria e molti esperimenti scientifici. Altre attività hanno riguardato navicelle in arrivo e in partenza.

In agosto, Kate Rubins ha compiuto i primi sequenziamenti di DNA nello spazio all’interno dell’esperimento Biomolecule Sequencer. Si tratta di una novità importante che in futuro permetterà di identificare microbi nello spazio: non si tratta solo di ricerca scientifica ma anche ad esempio della possibilità di identificare malattie. Gli esperimenti dei mesi scorsi hanno mostrato che l’apparecchiatura per il sequenziamento chiamata MinION può funzionare nelle condizioni di microgravità della Stazione Spaziale Internazionale.

Nel corso del periodo della Expedition 49 il cargo russo Progress MS-02 ha lasciato la Stazione Spaziale Internazionale disintegrandosi nell’atmosfera terrestre il 14 ottobre 2016. Il 23 ottobre è arrivato il cargo spaziale Cygnus di Orbital ATK nella sua missione Orb-5.

Il periodo trascorso sulla Stazione Spaziale Internazionale da questo trio è stato particolarmente breve. I problemi riscontrati nella nuova versione delle navicelle spaziali Soyuz hanno causato vari ritardi negli ultimi lanci con conseguenze sulla programmazione della rotazione dell’equipaggio. La sicurezza è la priorità assoluta e tutto il resto dei lavori viene adattato ad essa.

Venerdi 28 ottobre, Anatoly Ivanishin ha passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale all’astronauta americano Shane Kimbrough, segnando l’inizio della Expedition 50. L’equipaggio verrà completato con l’arrivo di nuovi membri il cui lancio è previsto al momento per il 17 novembre.

La navicella spaziale Soyuz MS-01 dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-01 dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

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