La navicella spaziale CST-100 Starliner di Boeing attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale CST-100 Starliner di Boeing è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Boe-OFT 2 (Boeing Orbital Flight Test 2) o OFT-2 iniziata con il lancio avvenuto poco più di 24 ore prima. L’apertura del portello è prevista per il pomeriggio italiano e tutti i lavori riguardanti la Starliner verranno compiuti piuttosto velocemente dato che potrebbe già ripartire il 25 maggio.

La navicella spaziale CST-100 Starliner decolla su un razzo Atlas V nella missione Boe-OFT 2 (Foto Boeing/John Proferes)

Alcune ore fa la navicella spaziale CST-100 Starliner di Boeing è partita su un razzo vettore Atlas V della ULA dalla base di Cape Canaveral nella missione Boe-OFT 2 (Boeing Orbital Flight Test 2). Dopo circa quindici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e circa mezz’ora dopo il lancio ha compiuto le manovre per entrare in orbita e cominciare l’inseguimento della Stazione Spaziale Internazionale.

L'area attorno a Sagittarius A* (Immagine cortesia EHT Collaboration)

In varie conferenze stampa, rappresentanti degli enti che collaborano al progetto Event Horizon Telescope (EHT) hanno annunciato di aver ottenuto la prima immagine dell’area attorno a Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. L’ombra centrale, che costituisce il buco nero, è circondata da una sorta di anello formata da gas e polveri che brillano perché sono stati scaldati da Sagittarius A*. Ci è voluta la combinazione di 8 radiotelescopi per poter ottenere la prova finale dell’esistenza di questo buco nero supermassiccio, data per scontata dalla stragrande maggioranza degli scienziati ma ancora negata da alcuni.

Il cargo spaziale cinese Tianzhou 4 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Tian Dingyu)

Nel corso della notte italiana il cargo spaziale cinese Tianzhou 4 ha raggiunto il modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese. Era stato lanciato circa sette ore prima su un razzo vettore Long March-7 Y5 dalla base di Wenchang. Si tratta del terzo cargo spaziale lanciato verso la nuova stazione spaziale cinese e trasporta propellente assieme a rifornimenti di vario tipo per i taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, che arriveranno in giugno.

L'ammaraggio della navicella spaziale Crew Dragon Endurance alla fine della missione Crew-3 (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endurance di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-3, o SpaceX Crew-3, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Raja Chari, Thomas Marshburn, Kayla Barron e Matthias Maurer, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 12 novembre 2021 e hanno fatto parte della Expedition 66 e 67. I quattro hanno terminato la seconda missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico al largo della costa di Tampa, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione quasi esattamente un giorno prima.